{"id":587,"date":"2022-12-02T15:03:25","date_gmt":"2022-12-02T15:03:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/?page_id=587"},"modified":"2026-02-10T14:30:21","modified_gmt":"2026-02-10T14:30:21","slug":"a-roma-il-carro-di-tespi-lirico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/il-museo-dellaria\/video-storici\/a-roma-il-carro-di-tespi-lirico\/","title":{"rendered":"A ROMA IL CARRO DI TESPI LIRICO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><span style=\"font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; font-size: 30pt;\">A ROMA IL CARRO DI TESPI LIRICO<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Guhf3KsbZS4\" width=\"1100\" height=\"629\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; color: #000000;\">Sul piazzale del Pincio, quando Roma \u00e8 ancora attraversata da una luce sottile e i pini di Villa Borghese sembrano reggere il cielo come colonne scure, lo spazio comincia a cambiare volto. Arrivano prima le sedie: lunghe file che si allungano con pazienza, trasformando la passeggiata in una sala all\u2019aperto. Poi prende forma il palcoscenico, montato con gesti rapidi e precisi, come se la citt\u00e0 avesse imparato a costruire un teatro senza mura. Al centro di tutto c\u2019\u00e8 il <span class=\"s1\"><b>Carro di Tespi lirico<\/b><\/span>, una macchina scenica nata per apparire e scomparire, capace di farsi teatro in poche ore e di ripartire subito dopo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; color: #000000;\">Intorno, l\u2019aria \u00e8 piena di lavoro. I volontari dell\u2019O.N.D. rifiniscono scene e fondali come se stessero chiudendo un cerchio: tirano teli, controllano incastri, sistemano prospettive. C\u2019\u00e8 un\u2019operosit\u00e0 silenziosa, compatta, che non ha bisogno di parole: l\u2019illusione deve reggere, perch\u00e9 tra poco il pubblico arriver\u00e0 e ogni sedia occupata diventer\u00e0 uno sguardo. Il fondale viene teso e aggiustato fino a sembrare definitivo, e intanto compaiono i dettagli che annunciano il titolo della serata: <span class=\"s1\"><b>Aida<\/b><\/span>. La cartapesta prende l\u2019aspetto di un\u2019antica solennit\u00e0, con busti che evocano faraoni e dignitari dell\u2019Egitto; figure leggere e fragili, eppure pronte a sembrare monumentali sotto le luci.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; color: #000000;\">Ma il vero segreto del Carro \u00e8 che, dietro la magia, c\u2019\u00e8 la strada. Una fila di camion sta l\u00ec come una colonna in attesa di muoversi; il mezzo di testa porta la scritta che annuncia il suo compito e la sua identit\u00e0, quasi fosse un\u2019insegna ambulante. \u00c8 teatro che viaggia, cultura che si monta e si smonta, spettacolo che arriva dove pu\u00f2 arrivare una ruota. Qualcuno lava i camion con una pompa, come a cancellare la polvere del percorso e restituire al pubblico un\u2019impressione di ordine e pulizia: anche la manutenzione, qui, fa parte della scena. Sullo sfondo, i pini restano immobili, quinte naturali che rendono Roma ancora pi\u00f9 romana, mentre il teatro all\u2019aperto sembra nascere proprio da quel contrasto tra legno, teli e paesaggio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; color: #000000;\">E dentro questo ingranaggio, fatto di tecnica e disciplina, si intravede una firma che vale quasi quanto un colpo di bacchetta: <span class=\"s1\"><b>Mariano Fortuny<\/b><\/span>. \u00c8 lui a portare un\u2019idea di scena che non si limita a \u201ccoprire\u201d il palcoscenico, ma lo trasforma in un ambiente, in un cielo artificiale, in una profondit\u00e0 possibile anche all\u2019aperto. Nel 1929 il suo dispositivo scenotecnico viene applicato proprio alla realizzazione dei <span class=\"s1\"><b>Carri di Tespi itineranti<\/b><\/span>.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; color: #000000;\">E qui la storia si intreccia con un nome che arriva da un altro mondo, quello delle officine e delle invenzioni: <span class=\"s1\"><b>Enrico Forlanini<\/b><\/span>. Non viene chiamato in causa come progettista \u201cdel Carro\u201d in s\u00e9, ma come ingegnere che, negli anni Venti, collabora allo sviluppo del <span class=\"s1\"><b>Sistema Fortuny<\/b><\/span> (il complesso di soluzioni per luce e resa scenica pensato per ottenere effetti e atmosfere controllate). \u00c8 un legame laterale, ma suggestivo: l\u2019idea di Fortuny non resta soltanto visione artistica, trova anche un terreno tecnico in cui tradursi in meccanismi e applicazioni concrete.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'trebuchet ms', geneva, sans-serif; color: #000000;\">Quando tutto \u00e8 pronto, resta quell\u2019attimo sospeso in cui il teatro sembra trattenere il fiato: le sedie schierate, il fondale teso, l\u2019Egitto di cartapesta pronto a diventare vero per una sera. Roma, dall\u2019alto del Pincio, appare come una platea naturale. E il Carro di Tespi lirico \u2014 montato per incantare e nato per muoversi \u2014 d\u00e0 l\u2019impressione che la strada possa diventare palcoscenico senza perdere nulla della sua magia.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-404\" src=\"https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"2560\" height=\"619\" srcset=\"https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-300x73.jpg 300w, https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-1024x248.jpg 1024w, https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-768x186.jpg 768w, https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-1536x372.jpg 1536w, https:\/\/www.villacella.it\/dimora-storica-milano\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/VIVA_ITALIA_2020_CAMPAGNA_03_01_01-1920x464.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A ROMA IL CARRO DI TESPI LIRICO Sul piazzale del Pincio, quando Roma \u00e8 ancora attraversata da una luce sottile e i pini di Villa Borghese sembrano reggere il cielo come colonne scure, lo spazio comincia a cambiare volto. 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